Sala Prove Musicali Giorgio Gaber

La sala prove Giorgio Gaber è stata attivata, nel 2003, all’interno del progetto giovani Rubinroad, dalla volontà e collaborazione dei Comuni di Gambettola e Longiano al fine di dare una risposta concreta alle numerose band musicali giovanili del luogo che chiedevano uno spazio dove poter provare la “loro musica” a condizioni economiche per loro sostenibili. La sala prove si trova presso il Centro Musicale di Budrio di Longiano gestito ora dall’Ass. 3MontiBand. La sala prove è stata “autogestita” dalle giovani band musicali che la frequentavano fino al 2009 supportati dalla responsabile dell’Ufficio Scuola e Servizi Sociali del Comune di Gambettola a sua volta affiancata da un volontario per la gestione degli acquisti degli strumenti musicali. A partire dal 2010 le Amministrazioni di Gambettola e Longiano hanno inteso affidare all’équipe degli animatori di strada del progetto giovanile Il Dosso, coordinato da Herbert Poletti, il compito di supporto alle giovani band per la gestione della sala prove in un’ottica di “gestione coordinata e partecipata” delle attività giovanili che si svolgono sul territorio.

Dopo l’interruzione del progetto Il Dosso, per il tramite della Coop. La Vela, Herbert Poletti si è occupato, dal 2011, di coordinare l’utilizzo della sala prove Giorgio Gaber in una prospettiva di supporto all’autogestione, responsabilizzazione e partecipazione dei gruppi che, durante l’anno, si sono alternati nell’utilizzo del Servizio.

La gestione della sala prove, brevissimamente, ha l’obbiettivo, oltre che gestire l’utilizzo del Servizio, di implementare le relazioni e rendere possibile un Servizio non attivato per i ragazzi (proposta), né solamente con i ragazzi (collaborazione), ma che sia gestito principalmente dai ragazzi (protagonismo). Così come per i progetti di politiche giovanili più complessi, anche per la semplice gestione della sala prove, l’intento è quindi quello di spostare l’accento dall’osservazione del “fenomeno” giovanile e dalla fruizione passiva di un Servizio al protagonismo giovanile, con pieno riconoscimento di “cittadinanza attiva” agli adolescenti.

Per sintetizzare e gli obbiettivi che ci si prefigge con una gestione partecipata da parte dei più giovani dove viene favorita la relazione e la conoscenza:

  • rinforzare i fattori di sviluppo;
  • incrementare le opportunità di crescita;
  • favorire la costruzione d’identità positive;
  • potenziare i canali di comunicazione attualmente esistenti tra i giovani che usufruiscono della sala prove e il mondo degli adulti, delle associazioni, delle istituzioni;

  • attivare un canale di comunicazione tra i gruppi stessi (peer support) e tra questi ultimi e le Istituzioni, attraverso la relazione;

  • creare le condizioni affinché le risorse presenti nei gruppi siano riconosciute, legittimate e potenziate (empowerment);

  • offrire ai ragazzi ambiti significativi di espressione culturale e artistica, avviando percorsi di progettazione partecipata al di fuori della sala prove (eventi).

Referente Herbert Poletti

346/8529596

Share This